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giovedì 18 luglio 2013

Soluzioni rapide per la calura estiva

Desidero condividere con voi le mie personali esperienze con le strategie anti caldo per me migliori! FONDOTINTA MINERALE: è la soluzione meno indolore per chi desidera ancora truccarsi! Provato con un caldo torrido ad un matrimonio a luglio l'anno scorso ha retto per tutto il tempo nonostante il sudore e la pelle ha respirato! Quale ho usato? Il fondotinta ad alta coprenza Neve Cosmetics! CREME COLORATE: hanno una pastosità differente! Utilissime per il make-up di tutti i giorni e poco comedogeniche; ecco le marche che ho utiliizzato: - Estée Lauder: molto pastosa, la consiglio per l'inverno; - Clinique: meno pastosa, meglio per la primavera-estate; - Ringana: priva di profumi, non comedogenica e leggerissima! Consiglio di utilizzarla con un pò di cipria per fissare il make-up; l'effetto è assolutamente naturale e non crea sbavature! OLI ESSENZIALI: utilissimi per togliere il sudore e rinfrescanti! Consiglio di mettere in una spugna umidificata 2-3 gocce dei 33 oli essenziali o il tea tree oil, l'effetto rinfrescante e contro insetti molesti è assicurato! DETERGENTI VISO: privilegiate i gel detergenti, soprattutto in caso di pelle mista o grassa;in alternativa meglio il classico latte detergente, anche al mattino. TONICO: il tonico viso leggermente alcolico fa una leggera esfoliazione delle cellule morte, facilitando il turnover cellulare; in ogni caso sconsigliato in caso di pelli secche, sensibili e intolleranti (es. con couperose). CREME: solo quelle molto leggere e non comedogeniche ma soprattutto prive di profumi; in caso di pelli miste o grasse è possibile evitare di usare la crema notte, soprattutto d'estate, pena l'aumento di untuosità e di brufoli! BAGNOSCHIUMA: personalmente preferisco usare saponi solidi naturali 100% bio (es. quello all'argan); durano molto di più rispetto ai bagnoschiuma e lasciano la pelle morbidissima (con un notevole risparmio che di questi tempi non basta mai!)

venerdì 14 settembre 2012

L'aspirina e la pelle mista: il farmaco può essere panacea per la pelle?

Nel numero di settembre del giornale Starbene, ho trovato un'utilissima rubrica sulla pelle mista, che però in un trafiletto mi ha lasciato molto perplessa. Eccolo: "un'aspirina effervescente, sciolta in mezzo bicchiere d'acqua e poi picchiettata sulla pelle con un batuffolo di cotone, ha un ottimo potere opacizzante grazie all'acido acetilsalicilico" (Valeria Orlando Make-up artist). Questa affermazione mi sembra troppo superficiale, e vi spiego perché: innanzitutto stiamo usando un farmaco in un modo non prescritto dal foglietto illustrativo, senza considerare i possibili effetti collaterali sulla pelle. A sostegno della mia tesi in Wikipedia troviamo che l'acido acetilsalicilico richiede estrema cautela nei casi di orticaria e gravidanza. Ma da cosa deriva l'acido acetilsalicilico? E perché dovremmo avere riserve e cautele verso questo composto? L'acido acetilsalicilico deriva dall'Acido salicilico, che è a sua volta estratto dalla corteccia del salice. "Nella prima metà del ‘900 nasce l’ impiego dell’ acido salicilico nella cura di patologie dermatologiche. Usato al 25% in soluzione alcolica è indicato nell’ acne papulo-pustolosa di media e lieve entità, nelle iperpigmentazioni e negli in estetismi da fotoinvecchiamento, svolgendo una delicata e progressiva esfoliazione dell’ epidermide (soft peeling). Importante è anche l’ impiego dell’ acido salicilico nella cura della psoriasi del cuoio capelluto e delle verruche. Le proprietà febbrifughe e analgesiche dell’ acido salicilico sono note fin dall’ antichità." (http://guide.supereva.it/medicina_estetica/interventi/2007/03/290536.shtml). In parole povere, anche se l'acido salicilico apporta notevoli benefici in campo dermatologico, esso va somministrato solo tramite uno specialista in dermatologia, in quanto una quantità eccessiva di acido salicilico può danneggiare gravemente la pelle. Quindi mi chiedo: quando questa esperta di make-up ha scritto questo trafiletto in base ai suoi "esperimenti di make-up da piccolo chimico", è possibile che non abbia considerato dei possibili effetti collaterali? Di sicuro leggendo il trafiletto a mio avviso traspare questo, e ciò è ancora più grave, considerando che nessun farmaco è atossico o privo di effetti collaterali.

mercoledì 12 settembre 2012

Punti neri e pelle mista

Il mio dermatologo dice sempre che la pelle mista è in assoluto la migliore, perché è più spessa, è sempre idratata (grazie al sebo) e quindi ritarda la comparsa di rughe negli anni. Sono daccordo, ma so che è anche una pelle che ha bisogno di attenzione e cura costante, a cominciare dalla detersione. Innanzitutto non occorre usare detergenti troppo aggressivi, ma anzi, preferibilmente delle soluzioni in gel che rendano fresca la pelle e riescano a contrastare l'eccessiva oleosità, ma non basta. La pelle mista infatti produce un sacco di cellule morte, ed allora ci vengono in aiuto le spazzoline in setole sintetiche morbide, da usare per distribuire il prodotto detergente con lievi massaggi circolari (così si stimola anche la circolazione). Cambiate il detergente viso ogni 5 mesi, per non abituare la pelle al prodotto. Il tonico? Va usato, anche se non sempre, più che altro quando ne sentiamo il bisogno, quindi basta anche 1 volta al giorno! Di solito è preferibile usare quelli non alcolici ma che abbiano l'estratto di rosmarino, un potente anti-infiammatorio (come l'acqua della regina d'Ungheria dell'Erbolario). In estate potremmo usare il tonico per tamponare la lucidità della pelle. La detersione corretta è la base per avere una pelle sana e luminosa, se non facciamo questo gli altri prodotti che useremo risulteranno limitati o addirittura inefficaci. Passiamo alla crema, che va usata con moderazione e soprattutto cambiata ogni volta che vediamo che è poco efficace (in genere è meglio cambiare crema ogni 3-4 mesi, per non abituare troppo la pelle a quel tipo di prodotto). Possiamo usare fluidi o gel la mattina e creme non troppo untuose o l'olio secco per il viso la notte. La pelle mista, ricordiamoci, ha anche zone più secche, che non vanno troppo aggredite! Infatti l'equilibrio idratazione-nutrimento è la formula più efficace per la pelle mista! PUNTI NERI? Ci saranno sempre, soprattutto se ci trucchiamo, ma suggerisco delle piccole e semplici cure: una maschera all'argilla bianca o verde da effettuare 1 volta alla settimana. I punti neri vanno eliminati, ma è preferibile tamponare prima la parte con dell'acqua tiepida o toglierli dopo aver fatto il bagno o la doccia: questo perché è importante che i pori siano dilatati e così il sebo esce completamente (fatelo di sera, ovviamente!). In caso di punto nero infiammato preparate una maschera all'argilla con qualche goccia di tea tree oil (questo olio essenziale è un potente antibatterico ed un cicatrizzante eccellente). Una volta seccata l'argilla toglietela ed aggiungete 1-2 gocce sul brufolo per falo chiudere e farlo sfiammare. Non credete alla diceria che il dentifricio ferma l'uscita del liquido pieno di batteri dal brufolo: non è per niente efficace, anzi, il dentifricio di certo non disinfetta la parte infiammata!

domenica 2 settembre 2012

ELENCO DELLE AZIENDE ECO-BIO

Ecco l'elenco delle aziende ECO-BIO(che aggiornerò costantemente): Abtswinder Naturheilmittel, Akamuti, Alchimia Natura, AlVerde, Alima Pure, Aloe Care, Aloe Vera Premium, Alterra Naturkosmetik, Alviana Naturkosmetik,Amla Natur GMBH, Amrita Organics, Ananda, Ananné, Anika, Anne Lind, Antos Cosmesi, Apeiron Natural Care, Acqua Bio, Argan D'Or, Argital,Aroma Prima, Aubrey Organics, Athena's, Aurica, Avalon, Aviva Natural Beauty,Basic Life, Belly Button,Bergland, Biene Maya, Bioemsan, Bioearth, Bioflore, Bioturm, Bjobj, Botanics Organic, Brambles & Moor, Buta'I by Marine Cosmetics, Calu, Chi, Chitodent, CNC skincare, Crameri, Crearome, Daffny, Denttabs, De Traay,Dr. Oldhaver,Dr. Scheller,Earth Line, Ecoworld, Energique, EOS, Esprit Equo, Erboristeria Magentina, EosNatura, Esselunga (Gabbiano), Essentialy,Etiney, Euphia, Extracta, Farfalla, Finigrana, Fitne, Fitocose, Flora, Frais Monde, Geoderm, fanghi d'alga GUAM,Harmonie, Health Concepts,I+M Naturcosmetik, I Like, Il Fiore Prodotti Naturali, Indigo Pur, I Provenzali, IQV, KAEO,KAL SA KA, Khadi, Lavera, Laboratoires Kart, La Cosmea, Lasavia, L'Erbolario, La Saponaria, La Vera, Laveré, LCN, Life Resonant, LIIL, Logona, Lohas Beau, Luttes Welt, Luvos Heilerde, Maharishi Ayurveda, Martina Gebhardt, John Masters Organics,Margit Franz, Michelle Bio, Montalto Natura, MUHLE, Natuderm Botanics, Nature Friends, Naturissima, Naturtalent, Neobio, Neve Make Up, Nimi Ayurveda, Nonique, Pavèz, Perfect Potion, Officina Naturae, Olèanat, Omnia Botanica, Pilogen Carezza (Bio-Bio Baby), Pure Elements, Regena Care, Safea Naturkosmetik, San.Eco.Vit (Bjobj), Santa Verde, Sante Naturkosmetik, Santulan Naturkosmetik, SCHUPP, SE, Sea Line, Segiun, Senses By Nature, Signora Collina, SPEICK, Spiru Skin, STUWA, Subcutane, Taoasis, Tautropfen, Tea Natura, Terra Naturi, Tinti, Tom Vital, Topfer, Vagheggi phytocosmetici naturali,VALIE, Venobis, Verdesativa, Verima, Victor Philippe, Villa Toscana, Vitadent, Yalia, Yokumi, Weleda, Zuccari, ZUII

La direttiva Direttiva “cosmetica naturale controllata”

Per la direttiva raccomando questo link: http://www.kontrollierte-naturkosmetik.de/i/direttiva.htm e riporto i passi più importanti che a noi interessano: Presupposti per materie prime: trasparenza durante la produzione con procedure chiare e informazioni conseguenti per il consumatore Impegni attivi contro la transmanipolazione: Visto che, la transmanipolazione nell’agricoltura è controversa e non ecologicamente sostenibile, si sostiene la coltivazione biologica e un impegno attivo contro la transmanipolazione. (NO OGM, speriamo...) Compatibilità ecologica: solo materie prime naturali, se possibile certificate secondo la norma biologica EU.; processi di lavorazione non inquinante, ottima biodegradabilità di materie prime e prodotti finali; imballaggi economici, compatibili con l’ecologia e riciclabili (niente plastica e derivati!!!); conservazione della base di vita naturale (rispetto totale per gli ecosistemi!) Compatibilità sociale: materie prime acquistate da commercio equo e da progetti del terzo mondo; impiego e smaltimento; un insieme collegiale (per questi progetti e per evitare sprechi di risorse, spero... il sito non lo specifica!)

martedì 28 agosto 2012

Sugarbox di Luglio!!!

Questo mese la Sugarbox prevedeva questi prodotti - Moroccanoil Treatment - The Original: un ottimo prodotto per capelli, è vero che li fa asciugare molto in fretta, ne usi pochissimo ed ha un'odore stupendo (unica pecca è che contiene troppi siliconi); - John Masters Organics - Evening primrose shampoo for dry hair:mi è piaciuto tantissimo, rende i capelli setosi e morbidissimi! - John Masters Organics -Blood Orange and Vanilla Body Milk: freschissimo prodotto, idrata perfettamente la pelle e la mantiene morbida a lungo, una rivelazione, penso che lo acquisterò sul sito! - John Masters Organics - Lavender & Avocado Intensive Conditioner: non ho ancora usato questo balsamo, ho qualche riserva a farlo perché i miei capelli sono grassi. - Green Energy Organics-Kit Ready to go: ottimi prodotti,hanno un profumo meraviglioso! Hanno ottima consistenza e non ungono la pelle! - Dr.Hauschka - Natural Glamour - Kajal Eyeliner Duo blu/grigio e Natural Glamour - Lip Gloss blackberry: conoscevo questa marca da tempo, è ottima! Magari i colori sono più invernali che estivi! - Australian Gold (Classic Sydney Intensifier e Instant Bronzer, Hardcore Black): solari senza filtro intensificatori dell'abbronzatura, che non ho ancora provato, magari provo solo l'Instant Bronzer; quindi per ora non mi pronuncio.

lunedì 30 luglio 2012

Una palette personalizzata... a basso prezzo!

Tempo fa mi volevo creare la palette personalizzata con gli ombretti MAC (che sono fantastici), ma siccome il tempo passa (e non ci sono ancora nel sito) ed ho anche paura che la palette da 4 ombretti costi troppo, ho corso il rischio ed ho preso la palette personalizzabile E.L.F.! Il risultato è stato straordinario! Non solo la palette costa poco, ma le cialde MAC ci andavano perfettamente!!! L'unica cosa diversa è che la palette è bianca, ma, come potete vedere dalla foto, ha anche un pratico specchietto ed è molto buona qualitativamente! Questa palette non ha nulla da invidiare a quella MAC, che ha provenienza asiatica pure essa(fatta in Indonesia...che fantasia!)
quindi il mio consiglio è questo: scegliete i refill MAC per poi metterli nella palette E.L.F., così da avere i vostri colori preferiti di sempre!!!

giovedì 26 luglio 2012

Review e classifica dei pennelli da trucco

Premetto, questa classifica è modificabile in qualsiasi momento, ma ad oggi è questa: 1) PENNELLI E.L.F. COSMETICS LINEA STUDIO: rapporto qualità-prezzo ottimo (€ 4,50), ottima resistenza (sono già al 4° lavaggio e non ha mai perso peli), ottima qualità delle setole (taklon), che si asciugano subito; 2) PENNELLI REVLON: prezzo medio (€ 15), ottima qualità delle setole, che sono sintetiche (il materiale non è indicato nella confezione); Un dubbio grosso è quello se prendere o meno il set pennelli della Minerale Puro, perchè questo set costa molto molto meno rispetto ai pennelli singoli: le cose sono 2, e cioè o questo set è di bassa qualità o lo stanno svendendo troppo (il che mi sembra improbabile!). Qui gatta ci cova...

Esistono alternative naturali allo zucchero? Ecco tutti i dolcificanti naturali

Secondo i nutrizionisti il fabbisogno giornaliero di zuccheri è di circa 90 gr e viene soddisfatto in gran parte attraverso la normale alimentazione. Le linee guida per una corretta alimentazione escludono quali fonti di zuccheri i dolci e le bevande zuccherate perché essi costituiscono un surplus. L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera un consumo eccessivo di zucchero tra le probabili cause di carie, diabete e obesità. Ma senza arrivare a tanto, un sovradosaggio accentua la sonnolenza (quella tipica dopo-pasto), causa sbalzi di umore che portano ad un bisogno inconscio di assumere altro zucchero e irritabilità, origina disagi intestinali come produzione di gas, tensioni addominali e alterazione della flora batterica. Le ultime ricerche scientifiche sembrano anche dimostrare un collegamento tra una spropositata assunzione di zuccheri e malattie come il cancro, l’ulcera e alcuni disagi psicologici.Oltre al sovradosaggio, la dannosità del comune zucchero da cucina può derivare anche dai processi di raffinazione chimica a cui è sottoposto per ottenere la sua colorazione bianca. Forse non è pensabile di eliminare i dolci dalla nostra dieta né tantomeno bere bevande amare. Esistono fortunatamente valide alternative naturali allo zucchero senza dover rinunciare al gusto dolce di alimenti e bevande. Ecco la lista delle 10 alternative: LO ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE: costituisce una valida alternativa allo zucchero bianco nel tea e nel caffè. Si presenta come una pasta morbida e leggermente umida, contiene magnesio e potassio e possiede un retrogusto di liquirizia IL MIELE: è meno calorico dello zucchero; possiede inoltre numerosissime proprietà, tra quali antibiotiche, antisettiche, diuretiche, lassative, calmanti, depurative, disintossicanti del fegato, antianemiche e ricostituenti; viene utilizzato nella preparazione di dolci. IL MALTO: viene estratto dalla germinazione ed essicazione dell’orzo e contiene maltosio, amminoacidi, potassio, sodio e magnesio. Il malto ricavato dal riso o dal mais è rientra in realtà nella categoria degli sciroppi. stevia, alternativa naturale allo zucchero. Clicca sull'immagine per scoprire le altre stevia, alternativa naturale allo zucchero. Clicca sull'immagine per scoprire le altre LO SCIROPPO D’ACERO: possiede uno dei più bassi contenuti calorici (250 calorie per 100 g); contiene potassio e vitamine del gruppo B; ottimo nel latte e negli impasti dei biscotti e, come vediamo nei film americani, con i pancakes. LO SCIROPPO DI MELE: ricco di vitamine e Sali minerali, è molto digeribile; purtroppo non facile da reperire, viene utilizzato anche nella preparazione di dolci arabi. IL SUCCO D’AGAVE: presenta un bassissimo impatto glicemico ed è inoltre ricco di Sali minerali ed oligominerali. IL SUCCO D’UVA: alla bollitura e spremitura dell’uva vengono aggiunti chiodi di garofano, cannella e limone che ne determinano un sapore particolare e caratteristico; dunque, attenzione a cosa lo si accosta. LA MELASSA: sottoprodotto naturale che deriva dalla lavorazione dello zucchero di canna e di barbabietola; contiene acido fosforico, potassio, fibre ed è ricco di vitamine B e di minerali. AMASAKE: dolcificante naturale che si ottiene dalla fermentazione del riso, è praticamente un saké dolce; data la sua delicatezza si consiglia il suo utilizzo nella preparazione dei dolci o gelati o sciolto nelle bevande. LA STEVIA: è un piccolo arbusto del Sud America dal quale si ricava un dolcificante (in polvere non solubile nei liquidi, a meno di non trasformalo in sciroppo) 300 volte più efficace dello zucchero senza contenere calorie. Alla stevia è riconosciuta un’azione digestiva e di protezione della cute e delle mucose del tratto orale, rendendola efficace nella prevenzione della carie. L’assenza di studi che certificassero il suo estratto come additivo alimentare ‘sicuro’ ha limitato in Europa il suo utilizzo ma la Commissione Europea ne autorizzerà in maniera definitiva l’uso molto probabilmente già in autunno. Queste sono le dieci alternative naturali per addolcire cibi e bevande senza utilizzare lo zucchero. Essi, sì possiedono, a parità di quantità di zucchero, un minore apporto calorico ma ciò non toglie che, come ogni cosa, se assunti in quantità eccessive possano avere effetti collaterali. (tratto da : http://www.tuttogreen.it/esistono-alternative-naturali-allo-zucchero-i-dolcificanti-naturali/)

lunedì 16 luglio 2012

Paraffinum Liquidum nei cosmetici: cos’è, cosa provoca e perché evitarlo

La paraffina è il nome attribuito ad una miscela di idrocarburi solidi, ricavata dal petrolio e si presenta come una massa cerosa, biancastra, insolubile in acqua e negli acidi, utilizzata per la produzione di candele, lubrificanti, per la patinatura della carta e persino per produrre cosmetici e gomme da masticare. Direi proprio un toccasana, no? Il Paraffinum Liquidum è presente in moltissimi prodotti che molte donne utilizzano anche giornalmente, all’interno di un celebre olio utilizzato da molte mamme per i bambini (in farmacia si trovano prodotti che ne sono assolutamente privi) ed è presente in cosmetici, prodotti per il corpo e persino burro di cacao. Perchè? La paraffina liquida (la potete individuare nell’ INCI dei vostri prodotti con il nome Paraffinum Liquidum, Petrolatum, e il suo derivato Cera Microcristallina) è molto usata nel settore cosmetico come agente filmante, dando la sensazione di levigatezza. La sensazione, appunto, perchè quando acquistate un prodotto come un burro per le labbra (compresi quelli di note marche, presente nei beauty case di milioni di donne) e una crema idratante per il corpo, desiderate che le vostre gambe siano morbide, levigate, lisce e non che appaiano tali. Il film che si poggia sulla vostra pelle o le labbra altro non è che una patina, una pellicola che non consente alla pelle di respirare, ne velocizza l’invecchiamento, ostruendo i pori e non fa altro che provocare un inarrestabile effetto a catena: voi spalmate la crema per idratare, ottenete un effetto momentaneo (e fasullo) e intanto la vostra pelle peggiora e siete costrette a porre rimedio con lo stesso prodotto continuando ad avere lo stesso effetto “fake”. Nel caso di un burro di cacao contente Paraffinum Liquidum fra le controindicazioni più facili da identificare c’è: la comparsa di punti neri intorno al contorno delle labbra e la frequenza di herpes labiali, nonché una mai reale idratazione.

venerdì 13 luglio 2012

Le mie ricette... per il caldo!

Vorrei inaugurare questa parentesi per condividere con voi alcune interessanti scoperte! 1) FONDOTINTA MINERALE: lo si applica meglio se sulla spugnetta si mette dell'acqua termale! 2) RICICLARE I VECCHI SOLARI: usateli come latte per il corpo; la chicca in più: usate l'acqua termale per renderli più fluidi, l'effetto freschezza ed idratazione è assicurato! 3) DETERGENTE MANI DA CUCINA: il migliore è fatto con il sapone di marsiglia liquido biologico a cui avrete aggiunto delle gocce di olio essenziale di menta! 4) DOCCIA-SHAMPOO AVANZATO: utilissimo per lavare i pennelli da trucco; dopo aver lavato il pennello utilizzate una goccia del vostro balsamo per lasciare le setole morbide, quindi risciacquate

martedì 10 luglio 2012

La mia prima Sugarbox (Giugno 2012)

Innanzitutto voglio ringraziare lo staff di Sugarbox per la loro cortesia e disponibilità! Perchè scegliere questo tipo di box? Oltre alla spesa limitata (15 euro mensili, spese di spedizione comprese), vi sono ben 7 prodotti in edizione mini, ma alcuni hanno anche una taglia standard! Passiamo in rassegna i prodotti: - Ellis Faas, ELLIS LIPS (taglia normale): gloss che rende le labbra vellutate, da utilizzare da solo o abbinandolo ad un rossetto; eccezionale perchè non appiccica troppo e lascia le labbra morbide e vellutate; - Valmont, PRIME CONTOUR (5 ml) : ottimo sia per il contorno occhi che per il contorno labbra, ha una consistenza eccellente e riduce sia le occhiaie che i segni del tempo; ne basta pochissimo ed i risultati sono già sorprendenti; - Sun Guard, LATTE DOPOSOLE-DOCCIA SCHIUMA SOLARE (25 ml): ottimi per questa estate torrida, hanno un profumo meraviglioso e lasciano la pelle fresca e setosa, in quanto hanno come ingredienti l'Aloe vera (ottima contro scottature ed irritazioni), il kiwi ed il frutto della passione; - Mesauda, ROSSETTO stick (taglia normale): l'ho ricevuto nel colore rosa antico e lo metto tutti i giorni;ha una texture eccellente, lascia le labbra sempre morbide ed idratate; - Delarom, GEL NETTOYANT alle perle di Jojoba (30 ml): una vera e propria rivelazione, porta via ogni traccia di trucco ed impurità dalla pelle e lascia l'epidermide fresca, permettendo l'ossigenazione dei tessuti; per chi ha la pelle mista come me è un toccasana, perchè pulisce a fondo la pelle senza aggredirla, così che durante il giorno la pelle è meno lucida (e quindi meno irritata); - Delarom, CREME REVITALITE (15 ml): una texture impeccabile per una crema davvero setosa, che lascia la pelle fresca ed idratata! Al momento la uso solo come crema notte, ma la userei come crema giorno per la stagione fredda; non è comedogene, e la mattina mi ritrovo una pelle idratata e liscia come la seta!

martedì 26 giugno 2012

Rapporto qualità-prezzo dei pennelli

Ciao a tutti, stamani voglio parlarvi del rapporto qualità-prezzo dei pennelli! Innanzitutto pagare un prezzo alto non significa avere la migliore qualità, perchè secondo me entrano in gioco diversi fattori: 1) la morbidezza delle setole; infatti non sopporto i pennelli che pungono o che hanno setole troppo dure, perchè troppo aggressivi per la pelle; 2) la perdita o meno dei peli (soprattutto durante il lavaggio!); è orribile applicare un prodotto (come ad es. un fondotinta) e vedere i peli incollati al viso; ed ancora più inquietante vedere la perdita dei peli durante il lavaggio o semplicemente toccando il pennello; 3)la maneggiabilità e le dimensioni del pennello (ovvero se risulta pesante o meno quando si applica il prodotto, se il pennello sta nella trousse trucco o no); personalmente preferisco i pennelli che possono essere messi nella trousse per poter fare qualche ritocco quando si ha bisogno. Ecco un piccolo elenco dei pennelli da evitare: a) pennelli SEPHORA per il fondotinta: le setole sono o troppo dure e spesse (nel Pennello Fondotinta Retraibile) o catturano una quantità incredibile di fondotinta, risultando spesso difficili da pulire; prezzo eccessivo (€ 14,90), qualità scadente;ho riciclato questo pennello per togliere i residui di ombretto quando mi trucco, così che non ho comprato il pennello a ventaglio!) b)pennello da sfumatura per ombretto di KIKO (Brush Eyes 201): il manico è troppo lungo ed il pennello è poco maneggevole (si salvano le setole, per ora, ma continuerò a testare questo prodotto per vedere la sua efficacia nel lungo periodo); rapporto qualità-prezzo inadeguato (prezzo € 9,90); c) pennello kabuki CLARINS: prezzo eccessivo (€ 25), le setole naturali impiegano tantissimo tempo ad asciugare, ed ha cominciato a perdere i peli già al secondo lavaggio; sarà vero che, prima o poi, tutti i pennelli perdono peli, ma questa pecca la noti ancora di più in un pennello con un prezzo alto;

martedì 5 giugno 2012

Alta bigiotteria!

Queste perle sono le migliori in commercio e le più costose, ma i risultati sono spettacolari!

Modelli particolari!

Ringrazio Roberta per avermi fornito i materiali, e spero che il risultato vi piaccia!